mercoledì 9 aprile 2008

..un mestiere che vale una vita..("compitino" 6)

Da sempre il mio sogno è stato diventare medico,da sempre la paura di non farcela..passato il test d'ingresso mi è sembrato di aver tagliato un traguardo importante,allo stesso momento di aver dato inizio a una nuova prospettiva di vita.Punto e a capo,si comincia con la vita che sognavo. E poi però il timore di scoprire che quel futuro tanto atteso potesse non piacermi,l'ansia di perdere di vista la motivazione che mi aveva spinto a lottare per ottenerlo..i fantastici ragazzi-clown hanno rimesso tutto al proprio posto rendendo palese il senso della mia decisione..questo è quello che voglio fare..amare gli altri,lavorare per loro,indirizzare i miei sforzi verso la felicità di chi non è fortunato come me,di chi ha un buon motivo per disperarsi,per piangere..il medico che vorrei diventare..un medico-uomo..una persona,prima di tutto,con dei sentimenti e la disponibilità a vivere sulla propria pelle le emozioni dei pazienti,la voglia di prenderli per mano per camminare insieme a loro nel dolore e nella paura..un medico che si soffermi a chiedere il nome di chi sta curando,che gli si dedichi in modo semplice,con umiltà,con la capacità di stupirsi ogni giorno,di imparare dai propri errori,senza la presunzione di credersi infallibile,senza volere a tutti i costi mettere i piedi su quel dannato piedistallo..un medico che non abbia paura di farsi male,di affezionarsi,di piangere..che sappia apprezzare le piccole conquiste,che non pensi con arrivismo al guadagno,al titolo,ma che sia felice di un sorriso strappato magicamente..un medico che abbia il coraggio di ammettere la propria piccolezza e impotenza di fronte al naturale procedere degli eventi,ma che cerchi in ogni modo di salvare,di restituire speranza e amore per la vita..un medico che non sia osservato con timore,che non sia sentito come un estraneo,superiore,ma che,anzi,sappia abbassare la testa(ma mai con rassegnazione) di fronte allo sguardo "tenero" del dolore,della morte..che tornato a casa non si lasci il proprio mestiere alle spalle ma che possa addormentarsi con una lacrima di gioia per aver visto splendere ancora una volta gli occhi di chi sembrava non volere più aggrapparsi alla vita..ma che forse,anche grazie alla sua presenza,ha deciso di giocarsi questa partita fino in fondo..ho deciso di partecipare al progetto "Mi illumino d'immenso" per questo..per dare un senso alla mia fortuna,quella di non essere malata,di non dover combattere il male ogni singolo istante della mia vita..ho scelto di diventare un clown perchè se clown vuol dire restituire la voglia di ridere a un bimbo che soffre credo che allora non possa esserci ambizione migliore..voglio essere un clown e tirar fuori il coraggio per me e per gli altri..quel coraggio che inevitabilmente serve per desiderare di sognare e per credere che i propri sogni possano diventare realtà..


Esattamente un byte non ce l'ho fatta..all'incirca un byte e mezzo..sono andata un pò a occhio..mi sembrava assurdo cercare un programma per il conteggio delle parole proprio per questo compito(che così non vorrei definire)..riflettere sulla propria vita e su chi decidiamo di essere è la cosa più complicata che ci sia..ma anche la più importante..non lo si può fare con fretta..

4 commenti:

Simply Biagio ha detto...

Che dolce la Chiara...Tu vedrai che bei dottorini che si diventa!!! il dottor House ci fa una mazza...^^

Chiara ha detto...

Grazie Biagio..è solo quello che penso..in questo siamo tanto diversi..io che ho sempre voluto questo e te che hai preso questa strada senza averla mai desiderato davvero..in tante altre cose siamo simili ed è grazie a queste che il dottor House un ci fa un baffo!!

silvia ha detto...

Ciao Chiara sono Silvia, piacere mio di "conoscerti"(piccolo difettuccio di questo fenomeno dei blog..ci lasciamo commenti, litighiamo, discutiamo, ci sosteniamo...e poi magari la mattina a lezione non ci salutiamo nemmeno!!!)..vabè a parte questa piccola polemica(rivolta non certamente contro di te ma in generale!!)..grazie mille del commento che mi hai lasciato, è molto bello..mi è dispiaciuto averti rattristato e venire a conoscenza della tua esperienza praticamente identica alla mia, ma allo stesso tempo rincuora sapere che c'è qualcuno che capisce ciò che provi..io adoro gli animali e spesso mi rendo conto di trattarli come persone..c'è chi mi ritiene folle perchè non so discriminare, ma è più forte di me..anzi.. spesso, sconvolta dalla crudeltà dell' uomo, penso che gli animali siano addirittura migliori di noi..come ha detto Aristotele, l' uomo è Animale Razionale..voi la vedete tutta questa razionalità???Io no..il genere umano ha fatto di questa espressione motivo di superiorità verso tutti gli altri esseri viventi..è vero, siamo gli unici ad esser dotati della ragione, ma spesso ci comportiamo come se non l'avessimo..al contrario,un "semplice" animale,selvatico o domestico che sia, pur non essendo in grado di parlare, di costruire un ponte, o di programmare un computer,ti regala emozioni impagabili..ed è quello che ci hanno dato i nostri gattini..mi dispiace tanto anche per Mimmi..deve essere stata davvero dura anche per te..il mio rimorso è di non aver fatto dei controlli prima,purtroppo per ignoranza..non sapevo che più un gatto invecchia e più è soggetto a questa patologia..la fine sarebbe arrivata cmq perchè non è guaribile, però i veterinari mi hanno spiegato che, se presa in tempo, può esser tenuta sotto controllo e fatta aumentare con gradualità attraverso farmaci e diete volte a nn sovraccaricare il lavoro dei reni..Chicco probabilmete era malato già da un anno e l'intervento all'orecchio(non so se hai visto i primi post)è stato il colpo di grazia..spero solo che non abbia sofferto..cmq hai ragione,il dolore c'è e ci metterà tanto ad affievolirsi,ma i ricordi sono e saranno sempre vivi e forti e mi accompagneranno per sempre..un bacio grosso a te e anche a Mimmi!
Ciao Silvia

El Magnifico ha detto...

Ciao chiara!sono convinto che diventerai un ottimo medico,ne sono sicurissimo e so che con il tuo grande cuore e con la tua immensa passione,che metti in tutto ciò che fai,farai star bene molte persone...come te so che il nostro sarà un cammino difficile,ma desidero con tutto me stesso lottare per aiutare gli altri,se possibile restituire qualche speranza a chi l'ha perduta,perchè tutti abbiamo il diritto di vivere e di stare bene...

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