venerdì 5 giugno 2009

..sorridere..

Perchè a volte sembra tutto girare per il verso giusto ed altre volte le difficoltà arrivano tutte insieme, come se avessero deciso di metterti alla prova e di schiacciarti più che possono? E perchè qualche difficoltà sembra superabile ed altre ti danno l'idea che rialzarsi sarà un percorso lungo e troppo faticoso? Perchè in certe occasioni sembra di avere tanta forza ed in altre hai l'impressione di essere completamente esausta e tanto debole per superare il gradino? Non ci sono risposte spesso ed anche quando ci sono è bene non cercarle perchè non è detto che ti aiutino ad essere ottimista. Ho imparato che nella vita non sempre va tutto per il verso giusto, che possono succedere disgrazie, tragedie, cambiamenti bruschi ed inaspettati, problemi piccoli e grandi e che quando arrivano, spesso per di più all'unisono, cominci a vedere tutto nero, tutto buio e negativo e pensi che non ti riprenderai e che non tornerai a sorridere come facevi da bimba, quando portavi stampato quel sorriso ingenuo e vero di chi non ha preoccupazioni se non scegliere con quale bambola iniziare a giocare.
Forse dovremmo sempre dare un'occhiata alle persone che ci circondano e che hanno problemi davvero gravi o semplicemente più gravi, in fondo le mammme fin da piccolini ci invitano a fare questo,a pensare ai bimbi dell' Africa che muoiono di fame mentre noi facciamo capricci e lasciamo il piatto pieno. Penso che sarebbe un comportamento maturo, altruistico ed intelligente quello di riuscire a sorridere dal confronto con gli altri, quello di rendersi conto della fortuna che abbiamo per la maggior parte delle cose se paragoniamo la nostra vita con quella di chi veramente ha motivi per disperarsi. Ma credo anche che sia un passaggio di difficoltà enorme. E' difficile riuscire ad essere presi dai problemi di altri quando siamo sommersi dai nostri, per quanto al confronto insignificanti. Siamo fatti di carne ma soprattutto di cuore e di sentimenti e quando il nostro cuore sente male per i più svariati motivi, difficilmente sapere che il male di altri è più forte incoraggia a sentirsi sollevati. Ci dispiacciamo per un momento e magari nell'attimo in cui riusciamo a concentrarci sulle vere enormi tragedie, tiriamo un sospiro di sollievo e abbozziamo un sorriso, ma quanto può durare? Per quanto sia un atteggiamento egoistico penso sia del tutto umano e naturale. Quando torniamo a casa dopo una giornata distruttiva, quando andiamo a letto subito prima di addormentarci, quando passeggiando per strada ci estraniamo dai rumori della città e ascoltiamo anche solo per un attimo i nostri dispiaceri o il nostro dolore, quando pensiamo alla nostra vita, a quello che ci succede e ci viene quel nodo alla gola che nessuno può capire, quando ci mancano d'improvviso le parole perchè da tranquilla quale eri ti prende un attimo di panico solo per aver ricordato, in tutti questi momenti la prima cosa a cui pensi non sono le persone che stanno peggio di te purtroppo, ma te e i tuoi guai e forse anche per questo ci sentiamo soli ed in difficoltà; forse perchè tendiamo sempre a pensarci gli unici in quel prolema, gli unici in quel dolore e a credere che nessuno possa capirci o aiutarci. Forse perchè sappiamo di dover trovare un modo per affrontare gli scalini più duri e per prendere decisioni a volte gravose, e siamo convinti di doverlo fare in completa solitudine, quando forse basterebbe tendere la mano a chi ci vuole bene per sentire che qualcuno c'è per noi; forse perchè abbiamo la tremenda abitudine di escludere le persone che ci amano dal nostro piccolo mondo di preoccupazioni, tutto questo per altro senza accorgerci che loro si rendono comunque conto del nostro male e ne soffrono forse ancor di più che se chiedessimo loro aiuto, perchè ci vedono inspiegabilmente soffrire e non hanno la minima idea di come comportarsi per farci sentire meglio. Ho scoperto l'importanza di avere qualcuno che ti adora e che ti ama più di se stesso quando le cose sembrano andare per il verso sbagliato, qualcuno che ti è sempre vicino, che ti abbraccia, ti scalda e ti protegge quando hai tanta paura, qualcuno che ti sussurra quanto ti vuole bene e quanto sei importante e meravigliosa per lui, qualcuno che ti stringe la mano per andare incontro alle cose che più ti terrorizzano, qualcuno che ti ascolta, ti consiglia, ti consola, ti coccola, ti dà forza e speranza nei momenti più grigi. Ho scoperto con più valore di sempre quanto sia importante condividere la propria vita con la persona che ami, nel bene e nel male, quando la strada che devi prendere non era prevista. Ho scoperto che " in due è più facile, ci si dà una mano" e che "nessuno è mai tanto forte da non aver bisogno di nessun altro". Quando nella vita è andato sempre tutto per il verso giusto, è come se si fosse vissuto in una campana di vetro senza scoprire mai cos è il dispiacere, il dolore, la paura, la fatica di alzarsi la mattina con l'idea di dover scacciare tutto il giorno pensieri tremendi; così, quando quella campana un bel giorno si rompe, non sei preparato e il danno ti coglie di sorpresa, senza preavviso alcuno; sei impreparato ed inesperto perchè non ti è mai successo niente per cui tu abbia dovuto crearti una scorza in precedenza. E così il primo colpo ti lascia una ferita più grossa e più facilmente tendente a riaprirsi, proprio perchè in questa prima occasione non hai avuto forze nè difese. Ti lasci prendere dal panico e dallo sconforto perchè in confronto ad una vita rosea e perfetta quello che ti succede, grave o meno che sia, è pur sempre qualcosa di nuovo e le novità, lo sappiamo, soprattutto se mai messe in conto, spaventano a morte. Ma un altro bel giorno ti guardi allo specchio e noti che in fondo quel brutto colpo ti ha solo un pò acciaccata, in definitiva tu sei sempre lì, puoi ancora guardarti in quello specchio e puoi dire di stare bene tutto sommato, puoi dire di vedere la stessa persona di quando la vita era perfetta, solo con una cicatrice in più e, se si guarda al bicchiere mezzo pieno, adesso in quello specchio si vedono anche uno scudo, una spada ed un elmetto con la speranza che la vita ti abbia inferto quel colpo per prepararti a tutti gli altri che senza dubbio prima o poi arriveranno. Un giorno o l'altro bisogna crearsela questa famosa corazza, ancora una volta fiduciosi che possa davvero servire ad affrontare i problemi di poi con più coraggio, con più forza e meno paura, perchè la depressione e il panico non ci portino lontani dalla realtà, perchè la voglia di farcela e di stringere i pugni ci guidino verso un cammino di recupero, perchè la lucidità non venga mai persa ma ci aiuti a ridimensionare ciò che a volte sembra inutilmente enorme e a vedere le cose nella prospettiva più giusta: una persona terrorizzata, addolorata, ossessionata, disperata è una persona malata spesso, non è in grado di aiutarsi a stare meglio. E' qui che deve intervenire la nostra corazza, deve fare da scudo subito, prima che il terrore, il dolore, l'ossessione o la disperazione ci consumino a poco a poco.
Ci sono così tante cose belle di cui godere nella vita!! Non è proprio giusto farsi distruggere dalla prima batosta, forse è davvero il caso di "farglielo vedere a quei birilli!!"( questa è per te, l'unico che potrà capirla!!). Ci si sente sollevati quando dopo tanto tempo si comincia a respirare con l'energia di sempre, quando non si sente l'ansia e l'affanno ogni secondo della propria giornata, quando non si sente più tutto pesare. Se si cerca in ogni modo di aggrapparsi e di non cadere, con il tempo il risultato si riesce a vedere ma quello che più ho imparato e di cui sono certa, è che le cose tornano a posto se ti lasci prendere per mano, se ti fidi dell'aiuto di chi ti ama e se non hai paura a lasciarti andare all'abbraccio della tua persona importante. E' così che sentirai tutto l'amore, l'affetto, il bene, la fortuna che c'è nella tua vita ed è così che ti sentirai affiancato e pieno. Io mi sento viva e piena grazie a te e al tuo esserci sempre e comunque, al tuo amarmi ogni secondo molto più del secondo precedente, al tuo fare ogni cosa pensando al mio bene e alla mia felicità, al tuo essere come nessun altro potrebbe essere, al tuo sopportarmi e capirmi sempre anche quando sembra davvero dura, al tuo volermi riempire di attenzioni e di gioia ogni attimo sempre di più, al tuo modo di commuoverti per me, al tuo speciale modo di prenderti cura di noi, al tuo sorriso sempre presente anche quando qualcosa ci fa male, al tuo desiderio di starmi per sempre accanto, a tutto quello che sei e che siamo. Ho scritto tanto ma queste ultime righe sono senz'altro le più importanti, un ennesimo piccolo pensierino per la persona che mi salva ogni giorno permettendomi di sorridere e che ogni giorno mi riempie il cuore e la vita.

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